Le origini della Società: La nostra storia 
L'attuale Società di Studi Geografici è un ente culturale riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, fondato il 7 giugno 1895 col nome di Società di Studi Geografici e Coloniali in seguito alla costituzione nel 1884 dell’ente autonomo della Sezione Fiorentina della Società Africana d’Italia, sorta a Napoli nel 1882, dalla trasformazione del Club Africano, con lo scopo di promuovere l’interesse della ricerca verso alcune regioni africane come l’Etiopia, nella quale aveva preso avvio un movimento di penetrazione pacifica, che più tardi avrebbe condotto alla conquista militare. Fin dal 1885 la suddetta Sezione Fiorentina della Società Africana d’Italia pubblicò un proprio Bullettino, ,nel quale furono trattate questioni riguardanti l’Africa, la sua descrizione geografica e l’opera civile, politica ed economica che il nostro Paese era chiamato ad attuarvi. Il Bullettino era perdurato fino al 1895, anno nel quale ne fu sospesa la pubblicazione e furono iniziate le pratiche affinché potesse essere surrogato dalla Rivista Geografica Italiana, fondata nel 1894.
La Rivista diventa dunque nel 1895 l’organo ufficiale della Società: da allora Società e Rivista conducono vita comune. Lo Statuto della Società di Studi Geografici e Coloniali fu approvato il 18 gennaio 1896, lievemente modificato il 29 marzo 1903 ed ancora il 24 marzo 1912 ed abrogato nel 1936 quando la Società assunse il nome attuale.
La Società ebbe sede prima in una Scuola Tecnica ma si trasferì ben presto presso l’Istituto di Studi Superiori, che diventerà nel 1924 l’attuale Università.
Con il Gabinetto di Geografia dell’Istituto di Studi Superiori, che assumerà poi il nome di Istituto di Geografia, si instaurò fin dall’inizio una stretta collaborazione. La Società fu presente ai Congressi Geografici Italiani fin dall’anno della sua costituzione, collaborò all’istituzione della Scuola di Geografia, avvenuta nel 1902 a Firenze e dell’Istituto Agricolo Coloniale (poi Istituto Agronomico per l’Oltremare).